Il comma 2 dell'art. 20 del D. Lgs. 33/2013 prevede che:

2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i criteri definiti nei sistemi di misurazione e valutazione della performance per l'assegnazione del trattamento accessorio e i dati relativi alla sua distribuzione, in forma aggregata,al fine di dare conto del livello di selettivita' utilizzato nella distribuzione dei premi e degli incentivi, nonche' i dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialita' sia per i dirigenti sia per i dipendenti.

Criteri di misurazione e valutazione della performance per l'assegnazione del trattamento economico accessorio

Il Contratto integrativo aziendale Anno 2014, tuttora vigente, all'art. 39 "Ciclo di gestione e valutazione della performance" prevede che la valutazione sia effettuata in base ai criteri di cui alle schede riportate qui a fianco.

(Le pubbliche amministrazioni pubblicano i criteri definiti nei sistemi di misurazione e valutazione della performance per l'assegnazione del trattamento accessorio e i dati relativi alla sua distribuzione, in forma aggregata, al fine di dare conto del livello di selettivita' utilizzato nella distribuzione dei premi e degli incentivi, nonche' i dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialita' sia per i dirigenti sia per i dipendenti.))

Distribuzione del trattamento accessorio

Nella Relazione sulla Perfomance annuale, prevista dall'art. 10 del D. Lgs. 150/2009, viene precisata la distribuzione del trattamento accessorio, con la finalità di dar conto del livello di selettività utilizzato per l'erogazione di premi ed incentivi che, come sopra specificato, segue i criteri di valutazione stabiliti dalla contrattazione integrativa aziendale.

Grado di differenziazione dell'utilizzo della premialità tra dirigenti e dipendenti

L'ASP non prevede in dotazione organica figure dirigenziali.